Italia. Italiani. Politici e società. Più che mai mi chiedo chi siamo veramente, quanto siamo diversi dai NOSTRI politici e per quale motivo persone per cui proviamo disprezzo possano arrivare tanto in altro. Ci mostriamo tutti ostaggi di un sistema che disdegnamo, ci diciamo diversi da “loro”, ci teniamo a sottolienare che non ne possiamo più.
Va bene.
Noi non siamo così. Noi siamo onesti, siamo coerenti, siamo informati. Noi italiani non abbiamo la memoria corta(vedi Fini, che si dice alleato di chi gli ha dato dell’uomo di fogna), noi italiani siamo coraggiosi, non abbiamo paura di lottare per qualcosa in cui crediamo.
Noi italiani, infatti, crediamo veramente che le cose possano cambiare.
No, non è per niente così.
Siamo quelli che vanno a letto col nemico, siamo quelli che nel nostro piccolo raccomandiamo l’amico, noi siamo quelli che non hanno coraggio, che nelle guerre fanno sempre la peggior figura, siamo quelli che dimentichiamo i torti solo a parole, siamo il popolo del non rispetto, delle scappatoie, siamo quelli che vogliono le tasche piene di soldi e quelle degli altri chissenefrega, siamo quelli che pensano di stare al centro del mondo, di avere una buona reputazione, solo perchè abbiamo un passato fatto di pochi eroi e pochi geni(bastassero loro a fare dell’Italia un buon paese).
Siamo quelli che non sappiamo un cazzo dell’estero, concentrati come siamo su noi stessi. Siamo quelli della famiglia, dell’ipocrisia più viscida, siamo gli italiani codardi e presuntuosi; per dirne solo una, siamo un paese in cui si pubblicano miriadi di tonnellate di libri e nessuno li legge, siamo proprio quelli del Grande Fratello e delle veline, ci appassiona il calcio corrotto e dopato, la politica degli intrighi.
Noi italiani non ci vergognamo di nulla, nè delle figure di merda del nostro ex premier nè di avere un paese che va a rotoli, perchè abbiamo un inspiegabile ORGOGLIO ITALICO.
Abbiamo le università piene di cretini che dalla vita vogliono solo i soldi, abbiamo così tante macchine che piuttosto apriamo dieci mutui per averle, quelli che non prendono i mezzi di trasporto pubblico siamo noi, quelli che a fatica fanno la raccolta differenziata siamo noi.
Siamo lo zimbello di tutti, eppure nella nostra cara Italia pensiamo solo all’immagine.
Siamo gli italiani dell’ospitalità tra di noi e della xenofobia verso gli altri; siamo quelli che parcheggiano in doppia fila e non mettono la cintura perchè delle regole ce ne freghiamo tutti.
Siamo il paese diviso della Lega e unito nell’avversione alle tasse.
Noi siamo lo specchio dei nostri politici. NIente di più,niente di meno.
Prisca