Un commento a caldo, pieno di amarezza. Innanzitutto, la tragedia: vince di nuovo Berlusconi. Non sono dispiaciuta tanto perchè ci ritroviamo lui tra i piedi, ma soprattutto perchè condivido il paese che tanto amo con una percentuale altissima di persone che o non sono informate e si fanno fregare, o votano pensando solo ai propri interessi personali, o non considerano valori la legalità, la solidarietà, le libertà civili e il rispetto dell’avversario. Non ce l’ho con la destra in sè, ma con un uomo così becero (e con la sua schiera di corrotti e condannati) che la rappresenta trascinandosi dietro così tanta gente.
Un’osservazione: non lo si poteva sapere, ma il cosiddetto voto utile si è rivelato un boomerang. Il PD non ce l’avrebbe fatta neanche con TUTTI i voti della Sinistra Arcobaleno, che intanto scompare. Se chi voleva votarla l’avesse fatto, non solo non avrebbe contribuito a far salire Berlusconi (ce la faceva lo stesso), ma avrebbe fatto sì che la sinistra arrivasse in parlamento, potesse fare opposizione, far vedere se vale o no.
Questo è il senno di poi, naturalmente. Con questa legge elettorale, era difficile decidere. Io non mi sento in colpa per aver votato secondo coscienza (con molte riserve, è vero). Sono disperata, quello sì, per come hanno votato tanti altri.

