Contrordine: il primo maggio chiudiamo. I sindacati minacciavano mobilitazioni: non so quanto abbia influito questo nella decisione di non tenere aperto, ma sicuramente abbiamo tutti tirato un sospiro di sollievo. Ho scoperto di non essere la sola ad aver chiesto il boicottaggio per il 25 aprile: lo hanno fatto anche altri colleghi. Non è servito, però, perchè l’affluenza è stata alta. Una sola persona ci ha ringraziato per essere stati aperti, dimostrando di capire che si è trattato di un sacrificio. Tantissimi non si sono resi conto che i pochi euro in più che abbiamo preso non compensano il fatto di essere stati costretti a lavorare un giorno di festa nazionale.