un altro presidio antifascista

Domani sabato 10 maggio, in piazzetta del Lionello a Udine, dalle 17.00 alle 19.00. Lo segnalo perchè l’occasione è quella dell’uccisione di Nicola Tommasioli a Verona da parte di un gruppo di neonazisti, ma la violenza di estrema destra è un problema in tutto il paese, Udine compresa.

13 Risposte a “un altro presidio antifascista”

  1. Niccol Picotti Dice:

    “la violenza di estrema destra è un problema in tutto il Paese, Udine compresa”……..
    Problema ben più diffuso è quello della gente che si droga nei centri sociali

  2. viviudine Dice:

    prima di tutto, non facciamo come fini, che all’episodio di violenza a verona ha intelligentemente risposto: sì ma la contestazione a torino è peggio. ma cosa c’entra!?!?? da quando in qua per un crimine “di destra” bisogna trovare l’equivalente “di sinistra”, o viceversa? allora se ci mettiamo a fare così per tutto, non ne usciamo più!! è peggio essere stuprati da un rom (crimine di sinistra) o morire sul lavoro (crimine di destra)? ma perfavore! mi sembra quella canzone di gaber!

    la violenza neofascista in Italia è allarmante, su questo non ci piove. paragonarla poi alla gente che si droga nei centri sociali, senza offesa, è ridicolo. come ho già detto, le due cose non hanno proprio nessun legame, non è che ci si può occupare di un problema solo alla volta, e poi la gente che si fa le canne nei centri sociali di solito non ha le energie per andare in giro a fare pestaggi…

  3. comitato cittadino in difesa delle mezze stagioni Dice:

    “Problema ben più diffuso è quello della gente che si droga nei centri sociali”

    per non parlare delle intollerabili code ai caselli autostradali.
    se ci aggiungi poi quanto è salito il rapporto dollaro/barile…
    ma a ben guardare, spero che il buon niccolò mi possa dare ragione, si può affermare che è tutta colpa dell’euro.

    bravo, niccolò, continua così. in Italia c’è bisogno di capacità analitiche come le tue…

    un abbraccio, ti sono vicino

  4. viviudine Dice:

    cmq, ironia a parte, effettivamente c’è in italia una tendenza a rispondere così alle accuse: “sì però voi…. (inserisci rimprovero)” invece l’antifascismo, la condanna di ogni tipo di violenza a prescindere dal contesto, dovrebbero essere patrimonio di tutti. sì può far osservare un crimine sottaciuto, ma non pensare che ne cancelli un’altro!

  5. comitato cittadino in difesa delle mezze stagioni Dice:

    peraltro devo ammettere a capo chino che alle medie ho dato della stronza alla prof di musica (da noi si suonava il flauto, ricordo). spero che nessuno tiri fuori l’argomento qualora dovessi trovarmi subire uno stupro o fossi ucciso in un agguato di mafia.
    confido nel vostro buon senso.
    baci pieni di affetto

  6. Niccolò Picotti Dice:

    Citatemi un caso di violenza “neofascista” a Udine!

    Caro il mio comitato, l’unica differenza tra le code al casello e il problema della droga/centri sociali/occupazioni sta nella parolina “legalità”, che forse molti dei tuoi amici non conoscono…..e ho tirato fuori il discorso non per sviare alla domana-”problema” (…) “violenza neofascista”, ma per cercare di mettere un po’ di altra carne, sin ora snobbata su questo blog, sul fuoco.

    Il recente fatto accaduto a Verona non può permettere uscite tipo “la violenza di estrema destra è un problema in tutto il Paese, Udine compresa”.
    Innanzitutto perchè significa non conoscere per niente Udine.
    In secondo luogo perchè sarebbe ridicolo paragonare città come Verona e Pavia (in cui è assai diffusa la cultura di estrema destra) a tutte le altre realtà italiane.

    Bravo comitato….nel criticarmi, in ben 2 messaggi, non hai detto proprio nulla!

    P.S. Inizia ad usare il tuo nome

  7. paola Dice:

    in italia succedono cose strane e discordanti.
    Vince la destra quasi dappertutto, ma riuscirà a fare quello che vuole?
    2 cose recenti: la vicenda Gheddafi-Calderoli-immigrazione dalla Libia (è un problema non da poco sopratutto per Maroni) e la moschea di Padova (non voluta dalla Lega ma sostenuta dalla diocesi locale).
    Io penso che quello che serve oggi è buona volontà-comprensione-tolleranza nel rispetto delle leggi.
    Chi è in Italia deve rispettare le leggi come un cittadino italiano e se non le rispetta dev’essere punito in tempi brevi come lo dovrebbe essere un italiano; perchè dobbiamo ad esempio pagare una permanenza più lunga nei cpt o addirittura farne degli altri?
    Chi viene in Italia dev’essere una persona onesta e con voglia di fare e, se corrisponde a certi requisiti, dovrebbe avere la possibilità di diventare un cittadino italiano.
    Chi vive in Italia ha diritto di professare la sua religione come la professa un italiano.
    Il problema è l’accoglienza a delle persone più povere di noi che vogliono migliorare le loro condizioni di vita e in parte ci riescono (vedi quanti stranieri sono riusciti negli anni a creare delle, anche se piccole, imprese, v. albanesi per l’edilizia).
    Le risorse dovrebbero essere utilizzate per questo, per il controllo ma anche, dopo, la comprensione, il rispetto e l’accoglienza, il mondo va in questo senso, non possiamo pensare di avere successo bloccando l’immigrazione o l’integrazione, anche il neofascismo è un movimento che va contro la storia.
    Il problema vero oggi è la crisi di valori, per cui ragazzi come quelli di Verona ammazzano senza motivo.
    La vita per loro non è importante, è più interessante ed eccitante il piacere della violenza.
    Ogni religione condanna la violenza e rispetta l’individuo.
    Vi sembra poco?
    Perchè in Italia i cattolici..e qui è difficile trovare le parole giuste..ma potrei dire con papa Woityla: non hanno coraggio di professare la propria religione?
    Vi troverebbero buoni spunti per dei valori che oggi sono più fondamentali che mai
    paola (mamma di Gaia, cioè di viviudine)

  8. Maciej Siwanowicz Dice:

    Scusa Niccolò,

    premetto che non sono un frequentatore di centri sociali ma non capisco che problemi possano creare delle persone rinchiuse all’interno di 4 mura che ballano o suonano drogandosi.
    Pensi che sia diverso il problema dei sedicenni che vanno in discoteca e si tirano delle mine spaventose?
    Se vuoi possiamo parlare del problema della droga in generale ma non credo che i drogati dei centri sociali siano un emergenza nazionale.
    Cioè perlomeno non ho ancora sentito di punkabbestia che picchiano dei figli di papà in centro per non avergli offerto una sigaretta.
    Concordo sul fatto che Udine non è da paragonare appunto a Treviso o Verona.
    Un giorno ho parlato un po con l’imam della moschea dietro via Cernaia e alla domanda se i friulani sono razzisti mi ha risposto “no, noi non abbiam mai avuto problemi invece in altre regioni si”.

  9. viviudine Dice:

    ho sentito dire più volte e da più fonti che ci sono state molestie/aggressioni fuori dal bire da parte di fascisti, e non solo lì. svastiche e scritte omofobe sono comparse sui muri di tutta la città (come apprendo da internet, ad esempio fuori dal pi greco o alla sede dell’anpi). al friuli doc 2005, il banchetto dell’arcigay è stato sfasciato da ignoti (notizia apparsa sui giornali). non siamo nella berlino anni ‘30, ma questo non vuol dire che questi episodi non siano preoccupanti.

  10. viviudine Dice:

    ps anch’io, parlando con molti stranieri, ho avuto la stessa risposta: i friulani non sono razzisti. però parlando con conoscenti e parenti ho sentito dire cose molto pesanti nei confronti degli immigrati. probabilmente in veneto è peggio, qui siamo più tolleranti in questo senso, abbiamo anche una legge sull’immigrazione considerata molto buona (per gli immigrati). ma dire che il razzismo non c’è proprio, purtroppo non si può

  11. comitato cittadino in difesa delle mezze stagioni Dice:

    niccolò,
    grazie di esistere.

    nella tua replica ci sono una serie di chicche che cercherò di riprendere cercando di non risultare noioso.

    1. “l’unica differenza tra le code al casello e il problema della droga/centri sociali/occupazioni sta nella parolina “legalità”, che forse molti dei tuoi amici non conoscono”

    Potresti per favore ricordarmi quando ti avrei introdotto i miei “amichetti”, visto che li conosci così bene da non giudicarli attenti alla parolina (che bello il diminutivo) “legalità”? Ho forse mai affermato di essere per l’illegalità? Ma di più: ho forse mai affermato di frequentare centri sociali o di farmi le canne? Fortuna che ci sei tu a ricordarmi le mie abitudini e le mie idee.

    2. “ho tirato fuori il discorso non per sviare alla domana-”problema” (… ) “violenza neofascista”, ma per cercare di mettere un po’ di altra carne, sin ora snobbata su questo blog, sul fuoco”

    Ti ringrazio per aver voluto aggiungere dell’altra carne al fuoco, dimostrando una sensibilità ed una capacità dialettica senza pari.
    Se fosse stato possibile farlo, forse avremmo potuto parlare delle svastiche alla sede di Radio Onde Furlane o all’Arcigay… degli episodi citati da viviudine avvenuti al bire ecc… http://viviudine.wordpress.com/2008/05/09/un-altro-presidio-antifascista/#comments
    Ho saputo, per esempio, che un documentario pubblicato di recente, “Nazirock”, non verrà esposto in vetrina dalle librerie Feltrinelli perchè da destra ci sono state minacce di vetrine rotte o cose simili.
    Gli Udinesi non sono certamente razzisti, verissimo. Ma anche questo, ahimè, non è il punto all’ordine del giorno. Il mostro di firenze suppongo spaventasse le coppiette toscane anche se agiva da solo, no?

    3. “Bravo comitato….nel criticarmi, in ben 2 messaggi, non hai detto proprio nulla!”

    Ma io non volevo dire nulla!
    Il post di viviudine era un semplice avviso rispetto ad un’iniziativa in programma in questi giorni. Non era un sondaggio d’opinione.
    Sono intervenuto solo perchè trovo un certo modo di affrontare i problemi, un po’ miope. Come quando l’attuale Ministro della Repubblica Elio Vito diceva “Lei è un comunista!” di continuo in tutte le trasmissioni televisive durante la campagna elettorale del 2001, anche quando si parlava delle ricette della nonna o del frico con polenta.
    Siccome non ho potuto fare a meno di ridere, leggendo il tuo primo intervento, ho pensato di potermi prendere il lusso di prenderti un po’ per il culo.
    Da piccino mi insegnavano che per sviluppare un tema ci si dovesse attenere alla traccia. il mio professore di italiano mi mise addirittura un 6- per questo motivo.

    4. “P.S. Inizia ad usare il tuo nome”

    No ^_^.
    siamo in un blog, non sta mica scritto che devo usare il mio nome…
    però se vuoi ti mando le mie analisi del sangue via mail.

    bisoux

  12. comitato cittadino in difesa delle mezze stagioni Dice:

    chiaramente ho incollato il link sbagliato.
    vogliate perdonarmi

    http://debscap.spaces.live.com/blog/cns!1BE8166737DDD649!2443.entry

  13. viviudine Dice:

    per favore adesso basta attacchi personali


Lascia un commento