Alcuni dati sul Friuli VG che io ritengo positivi.
Intanto, il Messaggero Veneto riporta che a causa dell’aumento della benzina gli utenti degli autobus a Udine sono aumentati del 5%, e del 2,7% quelli delle linee extraurbane.
Il settimanale il Nuovo invece dedica molto spazio a un’indagine dell’Istat sugli italiani e i media. Risulta che, anche se la televisione resta il mass media più gettonato (88%), la percentuale di spettatori è in netto calo e la più bassa in Italia. Inoltre, i friulani guardano soprattutto programmi di informazione, cultura e attualità, e telefilm, disdegnando soap opera e reality.
Leggiamo più quotidiani (70%), settimanali e mensili dei nostri connazionali. Bene anche la radio (75%). I dati sull’utilizzo di Internet regione per regione non sono forniti.
Il quadro che ne emerge è di un pubblico nel complesso attento e colto. La televisione, specialmente in Italia, manda messaggi di parte e superficiali, ignora eventi importanti, ed è vittima di mille logiche che poco hanno a che fare con la corretta informazione. Giornali e radio sono molto più liberi (e i primi non dipendono solo dalla pubblicità e dai fondi pubblici, ma anche dal contributo che danno i lettori, e sono contenta di vedere che resistono ancora).
Un ultimo dato: assieme ai veneti, siamo gli italiani che guardano più le previsioni meteo. Non è difficile immaginare perchè…
