miscellanea

Stasera, venerdì 27, afterhours jazz allo Zoo (ex Pabitele) dopo mezzanotte. Al Visionario fino a fine agosto, musica jazz all’aperto ogni lunedì e giovedì sera (19.00-21.00). Qui invece il link a “Oltre il giardino: Visionario d’estate”, la rassegna cinematografica con anteprime, classici, successi della passata stagione…

Poi vorrei segnalare un paio di link che io trovo interessanti anche se non c’entrano con Udine.

Innanzitutto, visto che i grandi media sono ancora restii a parlare di mafia, per chi si interessasse dell’argomento c’è liberainformazione.org, il sito creato da Libera per informare ed approfondire sul tema mafie. Dal momento che la mafia è la vera emergenza sicurezza, la vera crisi economica, il vero degrado sociale di questo paese (al Nord come al Sud), penso sia importante tenersi informati. Non se ne parla mai, ma la mafia investe e organizza traffici illeciti anche in Friuli.

Poi: si fa un gran parlare di intercettazioni, appurato che non è vero che costano troppo e che siamo tutti intercettati, rimane solo una verità, e cioè che senza le intercettazioni una quantità indecente di delinquenti rimarranno a piede libero perchè i loro crimini non verranno scoperti. Altro che sicurezza. Comunque qui si trovano alcune delle telefonate di Berlusconi in cui raccomanda attrici, e cerca il modo di tirare senatori dalla sua parte. Non sono le cose peggiori che ha fatto, ma a qualcuno potrebbe interessare ascoltare queste intercettazioni (e capirebbe perchè sta cercando di proibirle). Un articolo della Repubblica poi spiega cosa sta succedendo.

(Nel negozio dove lavora il mio ragazzo, sente spesso la gente lamentarsi: io che credevo che Berlusconi mi facesse più ricco, e invece sto come prima. Innanzitutto: cosa ti aspettavi? Che smettesse di pensare ai suoi interessi come ha sempre fatto al governo, e si occupasse dei tuoi? E poi: se hai votato chi ti doveva fare più ricco, hai quello che ti meriti.)

Dimenticavo di segnalare Udin&Jazz e Folkest

segnalazioni

Dai primi di giugno è partita Udinestate: incontri, cinema, eventi, mostre in tutta Udine da giugno a settembre. Qui il link. A proposito: qualcuno sa che fine ha fatto il cinema all’aperto ai giardini del Torso? Quel parco era bellissimo non solo per guardarci i film d’estate, ma anche per andarci a leggere o studiare. Spero non gli stiano facendo qualcosa di brutto.

Intanto, l’intolleranza dei miei concittadini sembra aver trovato una nuova vittima: il mercato del pesce di Piazza delle Erbe. Puzza, quindi va trasferito. Insomma: guerra a tutto ciò che fa odore e rumore, come i bar i cui frequentatori si azzardano a chiaccherare in strada. Che tristezza.

Per chi si fosse perso Marco Travaglio a Codroipo, il giornalista sarà a Lignano il 26 giugno: Lignano Pineta, piazza d’Olivo, Tenda Bar, ore 18.30. Per coerenza intellettuale, precisione, coraggio e senso dell’ironia, è senza dubbio un gigante tra i tanti giornalisti italiani superficiali e mediocri. Consiglio veramente di andare a sentire cos’ha da dire. Ha anche un blog assieme a Peter Gomez e Pino Corrias: voglioscendere.it

più parcheggi?

Honsell annuncia: verranno aperti un parcheggio a pagamento vicino alla stazione, un mercato su piazza XX settembre, e molti parcheggi in giro per la città per un netto di circa 500 nuovi posti auto.

Gli udinesi saranno sicuramente contenti: la mancanza di posti auto è un problema sentito. Io invece come al solito obietto. Se è difficile trovare parcheggio, e i prezzi della benzina aumentano, la gente dovrebbe essere spinta a usare meno la macchina. Perchè questo sia possibile, bisogna migliorare consistentemente il trasporto pubblico, e Honsell dice di lavorarci su, ma i tempi sono lenti. Aumentare i parcheggi, invece, incentiva l’uso della macchina e va quindi nella direzione opposta a quella auspicabile. A breve termine può portare sollievo, a lungo termine o non farà che aggravare il problema dell’abuso dell’auto privata, o creerà parcheggi vuoti se la strategia di potenziamento del trasporto pubblico funzionerà.

Non dimentichiamo che Udine è intasata di automobili che inquinano, occupano spazio, aumentano il traffico e impigriscono i cittadini. Vogliamo incoraggiarle?

Cosa ne pensate?

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Travaglio a Codroipo

Mercoledì 18 alle 18.00, all’Auditorium Comunale in via IV Novembre a Codroipo, Marco Travaglio presenterà il suo ultimo libro, Se li conosci li eviti.

Intanto Berlusconi prepara un emendamento con cui sospendere il proprio processo che sta per concludersi, probabilmente con una condanna. Non c’entra con il blog ma stanno succedendo cose terribili in Italia, e mi sento impotente.

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tocqueville

Sia Diario che l’Espresso hanno ripescato questo brano di Tocqueville, tratto dal suo studio La Democrazia in America, pubblicato quasi due secoli fa. Non è un caso che queste parole illuminanti gli siano venute in mente proprio ora…

***

“Può tuttavia accadere che un gusto eccessivo per i beni materiali porti gli uomini a mettersi nelle mani del primo padrone che si presenti loro. In effetti, nella vita di ogni popolo democratico, vi è un passaggio assai pericoloso. Quando il gusto per il benessere materiale si sviluppa più rapidamente della civiltà e dell’abitudine alla libertà, arriva un momento in cui gli uomini si lasciano trascinare e quasi perdono la testa alla vista dei beni che stanno per conquistare.
Preoccupati solo di fare fortuna, non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperità di tutti. In casi del genere, non sarà neanche necessario strappare loro i diritti di cui godono: saranno loro stessi a privarsene volentieri… Se un individuo abile e ambizioso riesce a impadronirsi del potere in un simile momento critico, troverà la strada aperta a qualsivoglia sopruso. Basterà che si preoccupi per un po’ di curare gli interessi materiali e nessuno lo chiamerà a rispondere del resto. Che garantisca l’ordine anzitutto! Una nazione che chieda al suo governo il solo mantenimento dell’ordine è già schiava in fondo al cuore, schiava del suo benessere e da un momento all’altro può presentarsi l’uomo destinato ad asservirla. Quando la gran massa dei cittadini vuole occuparsi solo dei propri affari privati i più piccoli partiti possono impadronirsi del potere.
Non è raro allora vedere sulla vasta scena del mondo delle moltitudini rappresentate da pochi uomini che parlano in nome di una folla assente o disattenta, che agiscono in mezzo all’universale immobilità disponendo a capriccio di ogni cosa: cambiando leggi e tiranneggiando a loro piacimento sui costumi; tanto che non si può fare a meno di rimanere stupefatti nel vedere in che mani indegne e deboli possa cadere un grande popolo.”

risparmio ecologico

I prezzi del cibo e delle materie prime salgono in tutto il mondo, e probabilmente questa tendenza non si invertirà. Siamo di fronte a un aumento della domanda, in parte positivo (nuove fette di popolazione mondiale che possono permettersi cose per noi scontate e per loro una volta proibite), e in parte negativo (per esempio le colture che invece di essere destinate alla produzione di alimenti servono per produrre etanolo).

Si parla tanto delle “famiglie che non arrivano alla fine del mese”, e il problema è reale, anche se secondo me la maggior parte si dovrebbero chiamare “famiglie che non possono più permettersi un livello di consumi che consideravano scontato”. Comunque, si sta sempre più attenti ai soldi, anche se non è vero che sono in pochi ad essere disposti a spendere di più per motivi etici, basta guardare al grande successo dell’equosolidale e del biologico. E’ purtroppo anche vero che c’è chi per risparmiare sacrifica la qualità per preservare la quantità (es. tanti vestiti dei cinesi invece che tanti vestiti firmati), e non si cura della provenienza di quello che compra.

Comunque siccome si è discusso l’argomento risparmio in questo blog, vorrei proporre una lista etereogenea di cose grandi e piccole che si possono fare per risparmiare nel rispetto dell’ambiente. Per tanti di voi questi consigli potranno non essere utili, ma visto che il risparmio è un tema che vedo interessa, magari qualcosa di nuovo in mezzo c’è.

RISPARMI IN BOLLETTA. Applicare ai rubinetti i “frangiflutti”, dispositivi che permettono di risparmiare fino al 60% di acqua. Comprare lampadine a risparmio energetico, spegnere gli elettrodomestici quando non servono, compresa la lucina rossa di stand-by che consuma molto. Fare lavastovigli e lavatrici a pieno carico, e lavare a temperature più basse. Chi può permetterselo, dovrebbe installare pannelli solari che permettono grossi risparmi in bolletta e anche di rivendere l’energia prodotta -ci sono sovvenzioni per chi lo fa. Altro investimento utile ma costoso è migliorare l’isolamento termico della propria casa.

RISPARMI ALIMENTARI. Comprare meno carne, che è costosa e dannosissima per l’ambiente. Per le proteine, cucinare alimenti vegetali che ne sono ricchi, come i legumi. Comprare direttamente dai produttori: in azienda, al mercato o tramite i GAS (Gruppi di Acquisto Solidale). Cucinare partendo dagli ingredienti base invece di prendere alimenti già pronti. Comprare frutta e verdura fresca che durano di più. Per evitare gli sprechi, imparare ricette che permettano di riutilizzare quello che avanza (es. gli arancini per il riso, le bruschette o i french toast -pane imbevuto di uovo e fritto nel burro, con marmellata- per il pane vecchio). Comprare il latte alla spina (tra parentesi, ricordarsi di bollirlo dopo il secondo giorno, perchè non è pastorizzato). Bere acqua di rubinetto: è sicura ed economica. L’acqua in bottiglia è un immane spreco di petrolio e soldi. Produrre il cibo da sè: almeno qualche piantina di basilico in terrazza…

ALTRI RISPARMI. Scegliere vacanze in posti vicini, ed economiche (campeggio, ecc.) Spostarsi in bicicletta, con i trasporti pubblici o a piedi. Una vita senz’auto può sembrare più complicata, qui in Friuli, ma è più economica, sana, ecologica e gratificante. Ho letto sull’Unità che persino in America la gente comincia ad abbandonare l’auto perchè la benzina costa troppo.

Riparare gli oggetti invece di buttarli via, il che permetterebbe anche di rivalorizzare mestieri artigianali come il sarto o il riparatore di elettrodomestici. Scambiarsi le cose tra amici e familiari: gran parte dei miei mobili o vestiti sono stati di qualcun altro, e non per questo la mia casa o il mio abbigliamento ne risentono, anzi. Comprare oggetti usati (il mio armadio viene da Cose Vecchie, bazar di roba usata dalle parti di via Palmanova).

Se qualcuno ha qualche consiglio da aggiungere, ben venga.

alla spina

Si diffondono in tutt’Italia i distributori di latte e detersivi alla spina, direttamente nelle aziende o in negozi e supermercati. E’ un modo per evitare di riversare tonnellate di anidride carbonica nell’aria, intasare le strade e sprecare plastica trasportando bottiglie su e giù.

A Udine, di mia conoscenza, ci sono un distributore di latte alla spina in via Aquileia, e dei distributori di detersivi nel negozio equosolidale di via Treppo. Questi ultimi, essendo biologici ed equosolidali, sono un po’ cari, ma di ottima qualità.

Per chi fosse interessato ecco una lista di distributori diretti di latte in Italia, compilata da Coldiretti.

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economia solidale

Riprendo una segnalazione fatta da un lettore di questo blog: il sito della Rete di Economia Solidale del Friuli Venezia Giulia.

Le donne sono meglio

Poco tempo fa esultavo perchè una donna era stata finalmente eletta rettore in un’università italiana -nella fattispecie, la nostra. Ora leggo una sua intervista al Nuovo in cui dice che le donne “sanno coniugare meglio passione e razionalità”, e cose di questo tipo, aggiungendo poi che le donne carniche, come lei, hanno una marcia in più.

Io sono donna, e sono contenta di vedere le donne in posizioni di responsabilità, non per una sorta di senso di rivincita, ma perchè escludere metà della popolazione, con tutti i suoi talenti, da certi compiti, non fa bene nè a loro nè alla società in generale, e non è giusto.

Però sono stufa di questo dilagare di affermazioni, che risale a tempi addietro, secondo le quali le donne avrebbero doti diverse, o migliori degli uomini. Il rettore di Harvard, per aver ventilato l’ipotesi che gli uomini fossero naturalmente più portati per la scienza delle donne, è stato attaccato duramente. La Compagno può dire quello che le pare, e dubito che qualcuno  dia peso a quest’affermazione, ma a me ha dato fastidio.